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NUOVO ORDINE MONDIALE MAYA

NUOVO ORDINE MONDIALE MAYA: UNA VIA AL DI LA’ DELLA TECNOLOGIA.

Con Arguelles e il Fattore Maya l’astrologia archeologica, l’archeologia astronomica, in una parola la “Scienza dell’Orgasmo cosmico” assurge a strumento elevato di conoscenza. La domanda esistenziale che viene lanciata è: “cosa c’è sopra la nostra testa che non ci sia anche dentro di noi, e come questa realtà si manifesta in modo psichico e ciclico? “

Il Fattore Maya presenta un’analisi della storia del ciclo della civiltà umana dal punto di vista Maya. Il Fattore Maya è il fattore tralasciato, sottovalutato, in relazione alla comprensione della nostra storia. E’ evidente dappertutto: il corso imboccato dalla nostra storia va in direzione di una civiltà completamente tecnologica, basata sullo sfruttamento totale delle risorse naturali della Terra, con il conseguente inquinamento dell’ambiente naturale, noto con il termine scientifico di biosfera. Il motivo per cui la direzione che abbiamo preso è preoccupante è che non sembrano esserci altenative a noi note. La situazione definisce una crisi al tempo stesso morale e biosferica. L’ottimismo tecnologico si rivela miope nel credere che si possa seguire questa direzione indefinitamente.

L’eredità Maya ci offre un’alternativa a questa folle corsa tecnologica all’oblio, che ci tiene avvinti in un incantesimo. L’equilibrio della Storia richiede che si consolidi un Nuovo Ordine Mondiale per poter salvare le specie e la biosfera dalla crisi portata dal Vecchio Ordine Mondiale. Laddove il Vecchio Ordine Mondiale Babilonese ha creato l’incubo tecnologico della civiltà moderna, c’è da aspettarsi che il Nuovo Ordine Mondiale Maya possa creare una via al di là della tecnologia. Ecco l’eredità ed il messaggio dei Maya: “Prima che sia troppo tardi, oh umani di quella che pensate sia la Nave Spaziale Terra, (sappiate che) c’è una Via al di là della Tecnologia. Ma per apprendere questo cammino dovete uscire fuori dal tempo in cui siete e tornare al tempo della natura. L’eredità che vi lasciamo è il dono di quell’altro tempo che avete ignorato.

Questa conoscenza è codificata nel nostro calendario, chè è più di un mero conto dei giorni. Il nostro splendore deriva da una matematica superiore basata sul 20 e non sul 10, un sistema vigesimale e non decimale. Vedete, l’essenza del tempo non è nella durata, computata in ore, minuti e secondi meccanici, che vi trascina nel vostro ‘futuro’. Piuttosto, l’essenza del tempo è la sincronizzazione che voi conoscete vagamente come sincronicità, il cui strumento supremo è il vostro stesso biocomputer umano, con le sue venti dita fra mani e piedi, e tredici articolazioni principali.

Siete voi, oh umani, la via al di là della tecnologia – ma solo con la conoscenza giusta!
Ascoltate la nostra saggezza finchè potete: il tempo non è denaro, il tempo è arte! Sì, la nostra eredità per voi è la scienza del tempo, la formidabile conoscenza che il tempo è la quarta dimensione!”

Di Alessandro Bonafede

Alessandro Bonafede Nasce a Roma nel 1981 e fino ai 18 anni vive tra Lazio Sardegna e Umbria. Si diploma al liceo classico con pieni voti. Studia all'università Cesare Alfieri di Firenze, all'Università per Stranieri di Siena e all'Università Roma3 dove si laurea in comunicazione internazionale. Mentre studia all'università lavora nel cinema, nella televisione e scrive per la rivista culturale romana Piramide. Si diletta in fotografia. Dopo la laurea effettua il servizio civile presso una ONG in un progetto chiamato “comunicare la cooperazione internazionale”. Lavora in ONG come OXFAM, Operation Smile, Ricerca e Cooperazione, la Villetta per Cuba nel settore comunicazione e ufficio stampa, a volte come responsabile e coordinatore generale. Pubblica articoli sulla Colombia per il quotidiano on line no profit Peacereporter. Effettua 3 viaggi per un totale di 3 anni in Colombia lavorando con la ONG IPO International Peace Observatory, specializzata in tutela dei diritti umani e accompagnamento internazionale, come responsabile della comunicazione. Lavora inoltre come professore di lingua e cultura italiana presso la scuola ufficiale di lingua italiana Dante Alighieri comitato di Bogotà. Fonda una associazione no profit internazionale chiamata ISOLA Internazionalismo SOLidarietà Autodeterminazione, di cui viene eletto ed è tutt'ora presidente. Oltre che come fotografo ha lavorato come programmatore web, grafico, esperto di sicurezza informatica e video maker. Ha effettuato numerosi viaggi in Francia, Spagna, Repubblica Ceca, Olanda, Austria. Inghilterra.

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